Il programma

A Raveo (UD) tre giorni di scienza, esplorazioni, musica e teatro per capire la crisi climatica e ritrovare il nostro equilibrio in un mondo "sottosopra".

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26

giugno

Eventi meteorologici estremi

Panico, negazione, impulsività o consapevolezza: come reagiremmo davvero davanti a una bomba d’acqua, a un vento fortissimo o a una tempesta di fulmini?

Quando un temporale violento, una tromba d’aria o una piena improvvisa colpiscono il territorio, le nostre reazioni possono fare la differenza. Attraverso una serie di video realizzati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Val Tagliamento e dell’Istituto Bearzi di Udine, il pubblico assisterà a situazioni ispirate a eventi meteorologici estremi e alle diverse reazioni che possono emergere di fronte all’emergenza: il panico, la negazione, l’impazienza e la consapevolezza.

I ragazzi, protagonisti e autori del progetto, racconteranno il percorso che li ha portati a realizzare i video, condividendo ciò che hanno imparato sui rischi naturali e sull’importanza della prevenzione. Un incontro che dimostra come la conoscenza possa trasformarsi in uno strumento concreto per affrontare le sfide del futuro.

17:30 - 18:30

Esplorare l’invisibile

Un viaggio nelle profondità della terra per scoprire ciò che normalmente sfugge al nostro sguardo

Nel giro di pochi secondi il terreno può aprirsi e trasformarsi in una gigantesca voragine. Ma cosa accade davvero sotto i nostri piedi? Andrea Mocchiutti del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano accompagnerà il pubblico alla scoperta del Sinkhole di Esemon di Sopra, uno dei fenomeni geologici più sorprendenti del Friuli Venezia Giulia.

Attraverso immagini spettacolari, video delle esplorazioni, modelli tridimensionali e racconti dal campo, sarà possibile comprendere come si è formato il sinkhole, quali ricerche sono state condotte e quali segreti custodisce questo straordinario laboratorio naturale. Un’occasione per esplorare ciò che normalmente resta invisibile e comprendere meglio il legame tra acqua, roccia e paesaggio.

21.00 - 22.30

Voci della Terra

Un racconto corale dedicato al rispetto per tutte le forme di vita

Parole, musica e narrazione si intrecciano in uno spettacolo che invita a riflettere sul rapporto tra essere umano e natura. Attraverso le voci del Coro VocinVolo (Ritmea), diretto da Lucia Follador, accompagnato al pianoforte da Alessio Domini, dalle percussioni di Giorgio Fritsch e dalla voce narrante di Guido Covazzi, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio emotivo fatto di storie, musica e suggestioni.

“Voci della Terra” è un invito ad ascoltare ciò che spesso rimane inascoltato: il paesaggio, gli ecosistemi e le relazioni invisibili che ci legano al mondo vivente. Un’esperienza capace di unire musica, sensibilità e consapevolezza ambientale in un’unica narrazione, dove le voci umane diventano strumento di dialogo con la Terra e con tutte le sue forme di vita.

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27

giugno

TRA SCIENZA E FAKE NEWS

Capire il clima che cambia significa anche imparare a distinguere i fatti dalle false narrazioni

Come sta cambiando il clima in Friuli Venezia Giulia? Quali trasformazioni stanno interessando montagne, ghiacciai e territorio? E perché, nonostante le evidenze scientifiche, continuano a circolare tante informazioni fuorvianti sul cambiamento climatico?

Attraverso dati, osservazioni sul campo ed esempi concreti, Renato R. Colucci, Primo Ricercatore dell’Istituto di Scienze Polari e docente di glaciologia presso l’Università di Trieste, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra scienza e attualità. Un’occasione per comprendere meglio ciò che sta accadendo intorno a noi e sviluppare gli strumenti necessari per orientarsi in un panorama informativo sempre più complesso.

18:00 - 19:00

CLIMA: PARLIAMONE!

Le grandi sfide climatiche si affrontano meglio quando diventano una conversazione condivisa

Un momento di confronto dedicato al dialogo tra esperti e cittadini. Attraverso domande, riflessioni e testimonianze, il pubblico sarà invitato a confrontarsi con ricercatori e studiosi sui cambiamenti climatici osservati nel territorio e sulle possibili risposte da costruire insieme.

Guidati dal geologo Andrea Mocchiutti, i partecipanti esploreranno il tema dei cambiamenti climatici attraverso prospettive complementari: la ricerca scientifica, la conoscenza del territorio, la divulgazione, l’attivismo ambientale e le scelte quotidiane che ciascuno può compiere nel proprio stile di vita.

Interverranno Renato R. Colucci, ricercatore e glaciologo dell’Università di Trieste, Giuseppe Muscio, responsabile scientifico del Geoparco delle Alpi Carniche, Sara Segantin, scrittrice, divulgatrice e attivista ambientale, e Miliomillemiglia, viaggiatore e divulgatore che racconta il territorio attraverso un approccio lento, sostenibile e consapevole.

L’incontro offrirà l’occasione per riflettere insieme su come il cambiamento climatico stia trasformando il nostro territorio e su quali strumenti abbiamo a disposizione per comprenderlo e affrontarlo. Al termine sarà lasciato spazio alle domande del pubblico.

Durante l’evento sarà inoltre presentata una piattaforma multimediale dedicata alla raccolta di osservazioni, testimonianze e segnalazioni sugli effetti dei cambiamenti climatici in Carnia.

SUONI IN BILICO

Quando la musica diventa uno spazio per raccontare il rapporto tra l’uomo, la natura e il futuro

Giovani artisti, cantautori e band emergenti saliranno sul palco di Sotsore per condividere canzoni, storie ed emozioni ispirate all’ambiente, alla montagna e alle trasformazioni del nostro tempo. Una serata che darà voce a sensibilità diverse attraverso brani originali e reinterpretazioni capaci di parlare di paesaggio, comunità e cambiamento.

“Suoni in Bilico” nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio espressivo ai giovani talenti del territorio e di creare un dialogo tra musica e sostenibilità, dimostrando come anche l’arte possa contribuire a costruire nuove visioni del futuro.

21:30 - 23.00

Parole e Musica per un Domani – L’uomo e l’ambiente

Un intreccio di parole, musica e immagini per riflettere sul nostro posto nel mondo

Poeti, scrittori, musicisti e immagini in movimento si incontrano in uno spettacolo che esplora il legame profondo tra essere umano e natura. Le parole di Pierluigi Cappello, David Maria Turoldo, Pier Paolo Pasolini e Jean Giono dialogano con musiche originali e brani appartenenti alla grande tradizione cantautorale e rock d’autore.

Sul palco si alternano voci recitanti, musicisti e cantanti in un percorso emotivo che invita a guardare il futuro con maggiore consapevolezza. Un’esperienza intensa e coinvolgente che intreccia memoria, paesaggio e responsabilità collettiva.

Musiche originali e arrangiamenti di: Valter Sivilotti, Renato Miani, Nicola Tirelli e Francesco Tirelli.

Brani arrangiati e tratti dal repertorio della Premiata Forneria Marconi; Banco del Mutuo Soccorso, John Denver, Fabrizio De Andrè e Niccolò Fabi

Coro : Le Colone di Castions di Strada
Attori: Chiara Donada, Giuliano Bonanni.
Voce solista: Francesco Tirelli
Violini: Giovanni Di Lena – Gaia Perosa
Violoncello: Michele Di Lena
Percussioni: Francesco Tirelli
Tastiere e sintetizzatori: Nicola Tirelli
Video realizzati da: Miike Tessari
Tecnico proiezioni video: Maurizio Tell

Regia di Giuliano Bonanni e direzione artistica di Giuseppe Tirelli.

28

giugno

10:00 - 12:00

Dentro il vuoto

Un’occasione unica per osservare da vicino uno dei fenomeni geologici più affascinanti del Friuli Venezia Giulia.

Accompagnati da guide esperte, i partecipanti potranno osservare dall’alto il Sinkhole di Esemon di Sopra e da lì raggiungere a piedi la vicina grotta “La buse dai pagans” per comprendere come si sono formati questi straordinari elementi del paesaggio e quale ruolo svolgono l’acqua, la geologia e il tempo nella loro evoluzione.

La passeggiata è semplice e adatta a tutti. È consigliato indossare scarpe da ginnastica.

Sentire selvatico

Rallentare, ascoltare, sentire: un invito a ritrovare il contatto con il paesaggio e con se stessi.

In una quotidianità dominata dalla velocità e dalle distrazioni, “Sentire Selvatico” propone un tempo diverso. Un percorso fatto di cammino consapevole, ascolto e presenza.

L’esperienza inizierà con una camminata a piedi scalzi per favorire una percezione più diretta dell’ambiente circostante. Seguirà un momento di ascolto contemplativo del paesaggio sonoro e un cerchio finale di condivisione dedicato alle sensazioni emerse durante il percorso.

Un’occasione per sperimentare un rapporto più profondo con la natura e riflettere sul nostro modo di abitare il territorio.

Il punto di ritrovo è il Santuario di Madonna del Monte Castellano. Da lì, insieme alla guida, si proseguirà a piedi attraverso un sentiero in salita per raggiungere una zona immersa nel bosco, dove verrà svolta l’attività. Si consiglia di indossare quindi abbigliamento comodo e scarpe sportive.

“Cammina così in silenzio finché le piante dei piedi diventano orecchie.”
— Pauline Oliveros

19:00 - 20:30

Un posto sulla Terra

Un viaggio musicale tra natura, umanità e responsabilità condivisa

Cantautrice, autrice e chitarrista, Erica Boschiero è una delle voci più sensibili della scena musicale italiana contemporanea sui temi ambientali e sociali.

A Sotsore presenterà “Un posto sulla Terra”, il suo nuovo album e il concerto che ne rappresenta il cuore narrativo. Canzoni, parole e sonorità contemporanee costruiscono uno spazio condiviso in cui storie umane e natura si intrecciano, invitando il pubblico a riflettere sul nostro ruolo di custodi del Pianeta.

Un concerto intimo e coinvolgente che chiude il festival guardando al futuro con sensibilità, poesia e speranza.